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Approvati dal Consiglio d'Amministrazione i risultati al 30 Settembre 2009

13.11.2009 ore 15.14 Comunicato price sensitive

PRIMI NOVE MESI DEL 2009 IN LINEA CON LE GUIDANCE DI AGOSTO, NONOSTANTE IL CONTESTO NEGATIVO DI MERCATO.LA MARGINALITA’ OPERATIVA BENEFICIA DI UNA EFFICACE AZIONE DI CONTENIMENTO DEI COSTI, NONOSTANTE LA PRESSIONE SUI RICAVI DOVUTA AL DIFFICILE CONTESTO ECONOMICO.

  • RICAVI consolidati a Euro 853,0 milioni in calo del 10,1% con il core business in Italia che mostra maggiore resistenza all’attuale scenario economico rispetto agli altri media grazie ai positivi risultati del business online che ha performato meglio del mercato. L’evoluzione del mix di ricavi procede più velocemente di quanto pianificato con un’incidenza di internet che raggiunge il 19% (14% nello stesso periodo del 2008).
  • MOL consolidato a Euro 404,7 milioni, con una riduzione contenuta al 9%, grazie alle azioni mirate di contenimento dei costi operativi; EBITDA consolidato a Euro 364,6 milioni, EBITDA MARGIN sostanzialmente stabile al 42,7% (42,9% nello stesso periodo del 2008) e FREE CASH FLOW operativo a Euro 328,3 milioni.
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO a Euro 2.784,7 milioni, in diminuzione di Euro 297,3 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2008, grazie anche all’aumento di capitale eseguito nell’aprile 2009 che ha determinato proventi netti per circa 193,5 milioni, ed alla riduzione del costo del debito, sceso al 5,42% (dal 6,64% dei primi nove mesi del 2008).

OUTLOOK 2009   

CONFERMATE LE GUIDANCES

  • In Italia RICAVI attesi in calo fra l’8% e il 10% anche se sostenuti da una crescita dell’o nline prevista tra il 20 e il 25% superiore di circa due volte a quella attesa per il mercato.
  • EBITDA di Gruppo atteso fra Euro 520 milioni e 540 milioni, nonostante la pressione sui ricavi in tutti i paesi in cui il Gruppo è presente e grazie principalmente ad un programma finalizzato alla difesa della marginalità operativa, attraverso una riduzione dei costi operativi e industriali pari a oltre Euro 40 milioni (di cui oltre Euro 20 milioni in Italia) e al finanziamento delle attività di sviluppo del business (principalmente innovazione di prodotto e rafforzamento della forza vendita).
  • L’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO è atteso a circa Euro 2.750 milioni, in linea con le guidance fornite a inizio 2009, con un headroom a fine anno di circa il 20% sul covenant Total Net Debt su Ebitda.

ATTESE DI MEDIO TERMINE In Italia i risultati del primo semestre 2010 saranno ancora influenzati dall’attuale rallentamento dell’economia. L’attività di raccolta ordini della Società relativa ai primi sei mesi del 2010 si è, infatti, già sviluppata nel contesto di un progressivo peggioramento dello scenario di mercato. Gli effetti potenziali di un’attesa ripresa dell’economia potranno essere visibili solo a partire dal secondo semestre 2010 che trarrà benefici anche dalle iniziative poste in essere sull’offerta commerciale, arricchita dai nuovi prodotti e servizi online e dalla possibilità di acquistare pacchetti multimediali, e sul miglioramento dell’o rganizzazione della rete di vendita, soprattutto nelle grandi città.LE PREVISIONI DI MEDIO TERMINE SARANNO PRESENTATE ALLA COMUNITA’ FINANZIARIA UNA VOLTA COMPLETATE LE ANALISI IN MERITO AI RISULTATI ATTESI. Milano, 13 novembre 2009 Il Consiglio d’Amministrazione di Seat Pagine Gialle S.p.A. – sotto la presidenza di Enrico Giliberti – ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2009, predisposto ai sensi dell’art. 154-ter del TUF e illustrato dall’Amministratore Delegato Alberto Cappellini.RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2009Andamento dei ricaviRicavi consolidati a Euro 853,0 milioni, in diminuzione del 10,1% rispetto ai primi nove mesi del 2008. Al lordo delle elisioni tra Aree di Business, la composizione dei ricavi è la seguente:

  • "Directories Italia" (SEAT Pagine Gialle S.p.A.): i ricavi, nei primi nove mesi del 2009, si sono attestati a Euro 669,9 milioni, in diminuzione del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell’e sercizio precedente. La performance dell’offerta core (carta-internet-telefono) ha presentato un andamento migliore rispetto agli altri prodotti, grazie, in particolare, all’elevata crescita delle attività internet.
  • "Directories UK" (gruppo Thomson Directories): i ricavi, nei primi nove mesi del 2009, si sono attestati a Euro 54,6 milioni (48,4 milioni di sterline), in calo (-29,1%) rispetto ai primi nove mesi del 2008. Tale riduzione, sulla quale ha pesato l’andamento della sterlina rispetto all’euro, è stata più contenuta (-20,9%) se i dati vengono analizzati in valuta locale. La drastica contrazione dei ricavi è da attribuirsi principalmente una situazione di mercato particolarmente difficile e complessa nel Regno Unito che ha influenzato tutti gli operatori media a livello nazionale, rendendo il mercato delle directories ancora più competitivo che nel passato.
  • "Directory Assistance" (gruppo Telegate e Prontoseat S.r.l.): i ricavi sono stati pari a Euro 125,8 milioni nei primi nove mesi del 2009, in diminuzione del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2008. In particolare, il gruppo Telegate ha registrato una riduzione dei ricavi del 3,9%, a Euro 117,2, milioni imputabile principalmente all’andamento del business in Germania, a seguito della contrazione sul numero delle chiamate.
  • "Altre attività" (Europages, Cipi e Consodata): i ricavi sono a Euro 37,7 milioni nei primi nove mesi del 2009, in calo del 15,7% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, a causa principalmente del difficile contesto economico, sia in Italia che all’estero, in cui le partecipate hanno operato.

Andamento del MOL Il margine operativo lordo (MOL) si è attestato a Euro 404,7 milioni nei primi nove mesi del 2009, in diminuzione del 9,0% rispetto allo stesso periodo del 2008. La sua incidenza sui ricavi è salita al 47,4% (46,9%nei primi nove mesi del 2008). Tale risultato è stato raggiunto grazie alle azioni di contenimentodei costi operativi che hanno permesso di contrastare in misura più che proporzionale la riduzione registrata a livello di ricavi. Andamento dell’EBITDA Il risultato operativo prima degli ammortamenti, degli oneri netti non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA) è stato pari a Euro 364,6 milioni nei primi nove mesi del 2009, in diminuzione del 10,5% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (Euro 407,2 milioni), con un’’incidenza sui ricavi del 42,7% in linea con il 2008 (42,9%). Andamento del risultato operativo (EBIT) Il risultato operativo (EBIT) si è attestato a Euro 106,1 milioni nei primi nove mesi del 2009, in diminuzione del 52,1% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (Euro 221,6 milioni). Il risultato riflette in particolare l’iscrizione di Euro 91,8 milioni di svalutazione del goodwill riferito alla controllata inglese Thomson Directories, a seguito del test di impairment condotto a fine periodo sulla base di valutazioni interne del management, in considerazione degli andamenti negativi del business nel Regno Unito registrati nel corso del 2009 e dello sfavorevole scenario macroeconomico in cui il Gruppo inglese opera. Si ricorda, peraltro, che l’avvenuta nomina di un nuovo CEO nel gruppo inglese, contribuirà a supportare Thomson nella difficile situazione di mercato attraverso il trasferimento di competenze e know-how già presenti in SEAT , con particolare riferimento ai prodotti internet, all’o rganizzazione della forza di vendita e alla gestione dei costi operativi.Risultato del periodo Il risultato del periodo, negativo per Euro 76,5 milioni nei primi nove mesi del 2009 (positivo per Euro 11,0 nei primi nove mesi del 2008) è diminuito di Euro 87,5 milioni rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. La contrazione di Euro 42,6 milioni a livello di EBITDA, è stata sostanzialmente controbilanciata dalla riduzione di Euro 40 milioni negli oneri finanziari. Senza considerare la svalutazione di Euro 91,8 milioni del goodwill riferito a Thomson il risultato del periodo sarebbe stato positivo per Euro 15,3 milioni, con una crescita di Euro 5,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.Andamento del flusso di cassa operativo Il free cash flow operativo, generato nei primi nove mesi del 2009 (Euro 328,3 milioni) è risultato inferiore di Euro 81,4 milioni rispetto a quello generato nei primi nove mesi del 2008 (Euro 409,7 milioni). La diminuzione è dovuta per Euro 42,6 milioni al peggioramento dell’EBITDA e per Euro 31,7 milioni ad una riduzione del capitale circolante operativo (diminuito di circa Euro 8 milioni rispetto al 31 dicembre 2008) più contenuta rispetto a quella dei primi nove mesi 2008 (dove il calo rispetto al 31 dicembre 2007 era stato di Euro 39,5 milioni). Sul free cash flow operativo hanno inciso anche gli investimenti industriali, in aumento di Euro 2,4 milioni rispetto ai primi nove mesi 2008. Andamento dell’indebitamento finanziario netto L’indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 2.784,7 milioni al 30 settembre 2009, in diminuzione di Euro 297,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2008, con il mantenimento di un headroom di circa il 20% sul covenant Total Net Debt su EBITDA rilevato a fine settembre 2009.

PRINCIPALI SOCIETA’ DEL GRUPPO SEAT PAGINE GIALLESEAT PG S.p.A.

I ricavi della Capogruppo SEAT Pagine Gialle S.p.A. nei primi nove mesi del 2009 si sono attestati a Euro 669,9 milioni, in diminuzione del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell’e sercizio precedente, del 9% a parità di edizioni pubblicate. Si segnala, infatti, che la pubblicazione dell’elenco di L’A quila (Euro 3,0 milioni di ricavi nei primi nove mesi del 2008), a causa degli eventi sismici che la scorsa primavera hanno pesantemente interessato la città, è stata rinviata al quarto trimestre dell’anno in corso. La performance dell’offerta core (carta-internet-telefono) ha presentato un andamento migliore rispetto agli altri prodotti, grazie, in particolare, all’elevata crescita delle attività internet sostenuta dalla continua innovazione di prodotto. In accelerazione il processo di evoluzione del mix dei ricavi, con un’incidenza crescente dei ricavi internet rispetto a quella dei ricavi carta.

  • I ricavi dell’offerta core sono pari a Euro 602,1 milioni nei primi nove mesi dell’anno, in diminuzione del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (-6,9% a parità di edizioni pubblicate) e risultano così composti:
    • Carta: nei primi nove mesi del 2009, i ricavi dei prodotti cartacei, pari a Euro 458,9 milioni, sono diminuiti del 13,7% rispetto ai primi nove mesi del 2008 (Euro 531,7 milioni) a causa principalmente del progressivo deterioramento del contesto economico e di mercato. La riduzione è contenuta al 13,2% a parità di elenchi pubblicati. L’andamento dei ricavi carta, tuttavia, ha evidenziato un terzo trimestre dell’anno 2009 in leggero miglioramento (ricavi in diminuzione dell’1 1,5% a parità di elenchi contro il -14,6% registrato nei primi sei mesi dell’a nno). Il terzo trimestre dell’anno, infatti, è caratterizzato da una elevata presenza di aree elenco relative a centri urbani di piccole e medie dimensioni, caratterizzate da una maggiore incidenza dei ricavi di PAGINEBIANCHE®, prodotto tradizionalmente influenzato dagli andamenti dell’e conomia in misura inferiore delle rispetto a PAGINEGIALLE®, su cui, invece, hanno particolarmente pesato le decisioni di alcuni operatori economici di rimandare l’attività di rinnovo dei propri contratti pubblicitari rispetto alla naturale scadenza e/o di trasferire parte del proprio budget promo-pubblicitario dai prodotti cartacei ai più innovativi servizi internet. La Società ha risposto all’attuale situazione di crisi con azioni strategiche a sostegno dei ricavi elenchi, in parte già avviate a fine settembre 2009, quali la semplificazione dell’offerta commerciale , con una riduzione degli oggetti pubblicitari e delle fasce tariffarie e l’avvio della vendita di pacchetti multimediali (carta-internet-telefono) nei grandi centri urbani, con sconti commerciali legati al numero di prodotti venduti e al livello di spesa sostenuto dall’inserzionista.
    • Internet: nei primi nove mesi del 2009, i prodotti online hanno raggiunto Euro 113,3 milioni di ricavi, in aumento del 30,1% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. In particolare, si segnala che la performance del terzo trimestre 2009 (+13,3%) ha evidenziato un rallentamento rispetto alla crescita fatta registrare nei primi sei mesi dell’anno (+40,6%), in conseguenza alla differente strategia commerciale applicata nei due esercizi e alla tempistica di lancio dei nuovi prodotti. La Società ha continuato a perseguire una strategia internet focalizzata su un’offerta online che permette all’inserzionista sia di ottenere una visibilità diversificata e personalizzata sui siti aziendali della Società, sia di migliorare la propria reperibilità sui principali motori di ricerca, sfruttando le potenzialità dell’”ecosistema” internet. In tale contesto si collocano, in particolare, le attività di SEO (Search Engine Optimization) e di SEM (Search Engine Marketing), queste ultime implementate attraverso l’accordo raggiunto con Google nel mese di marzo 2009. Tali attività hanno permesso l’industrializzazione del modello tipico delle agenzie web, finalizzato ad offrire una consulenza completa, che va dalla costruzione del sito internet, alla pianificazione della campagna pubblicitaria alla sua integrazione con altre forme di comunicazione su internet, dall’attivazione del servizio al monitoraggio dei risultati e alla loro ottimizzazione. Tale strategia internet ha sostenuto la crescita del traffico su PAGINEGIALLE.it® che ha consuntivato nei primi nove mesi del 2009 circa 97,7 milioni di visite, in aumento del 45,5% rispetto ai primi nove mesi del 2008.
    • Telefono: ricavi pubblicitari di 89.24.24 Pronto PAGINEGIALLE® e di 12.40 Pronto PAGINEBIANCHETM si sono attestati a Euro 30,0 milioni in calo di Euro 1,2 milioni rispetto ai primi nove mesi del 2008. Tale performance riflette un rallentamento dei ricavi nel terzo trimestre 2009 dopo un secondo trimestre in forte recupero che aveva permesso di compensare, in parte, il calo registrato nei primi tre mesi dell’anno. A tale riguardo si segnala, tuttavia, che le variazioni rispetto ai trimestri del precedente esercizio, sono influenzate dalle differenti strategie commerciali adottate e della diversa pianificazione delle campagne di vendita.
    • Business to Business: i prodotti specializzati BtoB hanno consuntivato ricavi per Euro 2,5 milioni, in calo di Euro 12,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Tale risultato è stato penalizzato dal focus della forza vendita sull’offerta core (carta-internet-telefono) e riflette, peraltro, la revisione dell’offerta commerciale (da multimediale a solo online), in linea con i trend evidenziati dai principali mercati BtoB, revisione strategica che ha consentito una semplificazione dei diversi brand.
    • Altri prodotti: ricavi a Euro 63,2 milioni in flessione rispetto ai primi nove mesi del 2008 (Euro 73,8 milioni).

Il MOL, nei primi nove mesi del 2009, si è attestato a Euro 365,6 milioni in diminuzione di Euro 32,5 milioni rispetto allo stesso periodo del 2008 e con un’incidenza sui ricavi del 54,6% (53,8% nei primi nove mesi del 2008).

L’EBITDA, nei primi nove mesi del 2009, ha raggiunto Euro 331,3 milioni, in riduzione dell’8,2% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’i ncidenza sui ricavi è salita al 49,5% rispetto al 48,8% dei primi nove mesi del 2008. Tale risultato è stato raggiunto grazie a una attenta azione di contenimento dei costi operativi.

THOMSON

 I ricavi si sono attestati nei primi nove mesi del 2009 a Euro 54,6 milioni (48,4 milioni di sterline), in diminuzione del 29,1% rispetto ai primi nove mesi del 2008. Tale riduzione, sulla quale ha pesato l’andamento della sterlina rispetto all’euro, è stata più contenuta (-20,9%) se i dati vengono analizzati in valuta locale. La drastica contrazione dei ricavi è da attribuirsi principalmente una situazione di mercato particolarmente difficile e complessa che ha influenzato tutti gli operatori media a livello nazionale, rendendo il mercato delle directories ancora più competitivo che nel passato. Con riferimento alle diverse tipologie di prodotto, si segnala che anche i ricavi delle attività online, hanno registrato andamenti in calo, nonostante il canale delle PMI abbia registrato performance sostanzialmente in linea con il precedente esercizio.

Il MOL, pari a Euro 7,8 milioni nei primi nove mesi del 2009 e (Euro 10 milioni nei primi nove mesi del 2008), è risultato più contenuto rispetto a quello registrato a livello dei ricavi, grazie, in particolare, alla riduzione del costo del lavoro e alla diminuzione delle spese di pubblicità.

L’EBITDA si è attestato a Euro 5,8 milioni, in diminuzione di Euro 1,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

 

TELEGATE

I ricavi, nei primi nove mesi del 2009, sono pari a Euro 117,2 milioni, in calo del 3,9% rispetto ai primi nove mesi 2008 (si segnala che i risultati economici e finanziari della controllata francese118 000 SaS, ceduta nel mese di novembre 2009, sono stati riclassificati tra gli “Utili/perdite da attività non correnti cessate/destinate ad essere cedute”con riferimento ai primi nove mesi 2009 e 2008). A parità di perimetro di consolidamento (nel 2008 Telegate Media AG era stata consolidata a partire dal 1° aprile) la diminuzione è stata dell’8,2%. In particolare, in Germania, i ricavi dei primi nove mesi del 2009 si sono attestati a Euro 92,3 milioni, sostanzialmente in linea con il precedente esercizio (Euro 91,5 milioni nei primi nove mesi del 2008). L’integrazione nel Gruppo delle attività di Telegate Media AG ha consentito di accelerare la crescita dei ricavi internet, passati da Euro 12,2 milioni nel 2008 a Euro 17,3 milioni del 2009 e permette oggi al Gruppo di presentarsi sul mercato come “ One stop shop” per la pubblicità delle piccole e medie imprese. Inoltre, al fine di potenziare la propria presenza sul mercato SEO e SEM, Telegate Media AG ha avviato una partnership con Google, mediante la quale il gruppo Telegate è diventato rivenditore autorizzato di Google AdWords™ per clienti PMI in Germania.

Il MOL ha raggiunto Euro 31,9 milioni nei primi nove mesi del 2009, in peggioramento di Euro 3,1 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. In crescita il costo del lavoro per effetto oltre che dell’ingresso nell’area di consolidamento di Telegate Media AG, anche di un incremento della forza lavoro nell’area delle vendite internet a supporto del nuovo modello di business, solo parzialmente compensato dalla riduzione dei costi dei servizi.

L’EBITDA, nei primi nove mesi del 2009, si è attestato a Euro 28,5, milioni, in diminuzione di Euro 9,3 milioni rispetto allo stesso periodo del 2008 che però aveva beneficiato di Euro 5,5 milioni di proventi incassati al termine di uno dei giudizi pendenti con Deutsche Telekom.

 

EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2009, nonostante il persistere di una fase di congiuntura economica negativa, SEAT Pagine Gialle ha continuato ad investire per rafforzare il core business in Italia e garantire un profilo di crescita sostenibile per i prossimi anni, cercando di contenere gli effetti sull’EBITDA derivanti dalla pressione sui ricavi, attraverso azioni strutturali di riduzione dei costi operativi,basate su una riduzione delle spese correnti e sul ridisegno dei principali processi operativi, finalizzato a mantenere un adeguato livello di costi e investimenti per lo sviluppo del business. In particolare, in Italia sono state avviate, a partire dal terzo trimestre dell’anno, una serie di iniziative volte ad accelerare ulteriormente il passaggio da un modello di vendita in cui i prodotti cartacei erano ancora prevalenti, ad un modello concretamente multimediale, e a migliorare il trend di crescita della base dei clienti inserzionisti. A tale riguardo è stato introdotto un nuovo approccio alle vendite per favorire il passaggio da un network focalizzato sulla “vendita di pubblicità” ad uno incentrato sulla “vendita di contatti”; sono stati lanciati dei pacchetti multiprodotto per promuovere una logica di multimedialità; è stato, infine, migliorato il supporto alle vendite con l’introduzione di nuovi strumenti in grado di fornire alla rete commerciale una segmentazione del mercato di riferimento e della base clienti (esistente e potenziale), e ai clienti inserzionisti dati statistici dei rispettivi siti web, ufficialmente certificati, per consentire loro di avere una corretta valutazione del ritorno sull’investimento nei media di SEAT Pagine Gialle S.p.A. A livello di innovazione prodotto, le iniziative strategiche intraprese hanno cercato di favorire la value proposition delle attività online, attraverso, da una parte, l’aggiunta di contenuti e strumenti in grado di aumentare la visibilità degli inserzionisti sul Web secondo il modello tipico delle agenzie web, e, dall’altra, attraverso una semplificazione dei prodotti cartacei. La Società sta inoltre facendo leva sulla competenza e sull’offerta pubblicitaria dei prodotti internet e voce esistenti per avere successo anche nell’ambito del mobile internet. Tali iniziative sono attese influenzare i conti della Società solo in misura parziale nel corso dell’esercizio 2009, con pieno impatto nel corso dei trimestri successivi. Ricordiamo, inoltre, che SEAT Pagine Gialle ha recentemente lanciato la rete di WebPoint PagineGialle.it che rappresenta il più grande network di agenzie specializzate in comunicazione multimediale esistente ad oggi in Italia. Attraverso i 180 WebPoint diffusi capillarmente sull’i ntero territorio italiano, PMI, attività commerciali e professionisti potranno definire e sviluppare attività di web marketing e advertising online per promuovere il loro business e raggiungere il target di riferimento anche su Internet. All’estero, ferma restando la natura “non core” delle attività, la Capogruppo ha continuato, nell’ambito della realizzazione dei business plan delle diverse partecipate, a garantire un presidio sempre più stretto e sistematico delle singole partecipate (in tale contesto, si inserisce la nomina di un nuovo CEO del Gruppo Thomson), con l’obiettivo di preservarne il valore, anche attraverso una maggiore attenzione nel contenimento dei costi. Per quanto riguarda le previsioni di chiusura dell’e sercizio in corso, a livello di Gruppo, le azioni strategiche sopra descritte, insieme al programma di riduzione dei costi (destinato peraltro a consolidarsi ulteriormente nel 2010) finalizzato alla difesa della marginalità operativa e al finanziamento delle attività di sviluppo del business (principalmente innovazione di prodotto e rafforzamento della forza vendita), consentiranno, in un contesto di ricavi in calo, di contenere il calo dell’EBITDA, secondo le guidance fornite ad agosto 2009, e di ridurre ulteriormente l’indebitamento finanziario netto, in linea con le guidance fornite a inizio 2009.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Massimo Cristofori, dichiara, ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. Disclaimer Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statement”), in particolare nella sezione “Evoluzione prevedibile della gestione”, relative a: piani di investimento, performance gestionali future, obiettivi di crescita in termini di ricavi e di risultati, globali e per aree di business, posizione finanziaria netta ed altri aspetti delle attività del Gruppo. I forward-looking statement hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri.

I risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione ad una molteplicità di fattori I risultati conseguiti dal Gruppo nei primi nove mesi del 2009 verranno illustrati dall’Amministratore Delegato Alberto Cappellini durante la conference call che si terrà sempre oggi, venerdì 13 novembre, alle ore 16.00.

  

  

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Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2012 18:17