La
"Procedura Internal Dealing” di Seat è entrata in vigore il 1° aprile 2006 e
annulla e sostituisce, con pari decorrenza, il “Codice di comportamento Internal Dealing” in
precedenza adottato dalla Società in osservanza di quanto contemplato dal Regolamento di Borsa
Italiana S.p.A.
La Procedura:
- comporta un obbligo di disclosure (al Referente individuato nella Procedura, il quale a sua
volta provvede alla comunicazione alla Consob e al mercato) circa le operazioni di importo pari o
superiore a 5.000 euro effettuate sui titoli della Società e delle sue controllate, da parte (i)
dei “soggetti rilevanti” e (ii) delle “persone strettamente legate ai soggetti rilevanti”;
- prevede la presenza di “black-out periods”, cioè i periodi predeterminati durante i quali le
persone soggette alle previsioni della Procedura non possono compiere operazioni.