In conformità al principio 5P1 e al criterio 5C1 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione
ha istituito al proprio interno:
- il Comitato per la Remunerazione
- il Comitato per il Controllo Interno
con funzioni propositive e consultive.
Entrambi i Comitati sono composti da tre componenti; i compiti sono stati
stabilititi con delibera del Consiglio di Amministrazione e possono essere integrati o modificati
con successiva deliberazione del Consiglio.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, i comitati hanno la facoltà di
accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri
compiti.
Comitato per il Controllo Interno
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato per il Controllo
Interno, composto dagli Amministratori Alberto Giussani (Presidente), Maurizio Dallocchio e Marco
Tugnolo.
Il Comitato per il Controllo Interno è composto esclusivamente da
amministratori non esecutivi di cui almeno due con adeguata esperienza in materia contabile e
finanziaria (in conformità all'art. 8.P.4 del Codice di Autodisciplina).
Alle riunioni partecipano, oltre ai componenti del Comitato per il Controllo
Interno, il Presidente del Collegio Sindacale o altro sindaco dal medesimo incaricato ed il
responsabile della Funzione Internal Auditing. Inoltre, in relazione ai vari temi all’ordine del
giorno, alle riunioni possono partecipare l’Amministratore Delegato, nonché rappresentanti della
Società di Revisione e il management aziendale.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire al Comitato per il
Controllo Interno i compiti di cui all’art. 8.C.3 del Codice di Autodisciplina; in particolare, il
Comitato:
-
assiste il Consiglio di Amministrazione nella definizione delle linee di
indirizzo e verifica periodica dell’adeguatezza e l’effettivo funzionamento del Sistema di
Controllo Interno, con la finalità di assicurare che i principali rischi aziendali siano
identificati, adeguatamente misurati, gestiti e monitorati;
-
esamina il piano di lavoro predisposto dal Preposto al Controllo Interno e le
relazioni periodiche dallo stesso ricevute;
-
valuta i rilievi che emergono dai rapporti di revisione del Preposto al
Controllo Interno e dalle comunicazioni del Collegio Sindacale, dalle relazioni dell’Organismo di
Vigilanza e dagli esami svolti da terzi;
-
esprime il proprio parere sulle proposte di nomina e revoca del Preposto al
Controllo Interno, ne valuta la collocazione organizzativa ed assicura la sua effettiva
indipendenza anche alla luce del Decreto Legislativo 231/2001 sulla responsabilità amministrativa
delle società;
-
valuta, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili ed ai revisori, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini
della redazione del bilancio consolidato;
-
vigila sull’efficacia del processo di revisione ed in particolare, sentito il
Collegio Sindacale, esamina: (i) i criteri contabili critici ai fini della corretta
rappresentazione della posizione finanziaria, economica e patrimoniale del Gruppo; (ii) i
trattamenti contabili alternativi previsti dai principi contabili generalmente accettati inerenti a
elementi materiali discussi con il management, con l’evidenza delle conseguenze dell’uso di questi
trattamenti alternativi e delle relative informazioni, nonché dei trattamenti considerati
preferibili dal revisore; (iii) i contenuti di ogni eventuale altra comunicazione scritta
intrattenuta dalla società di revisione con il management di Seat S.p.A. e il Collegio Sindacale; e
(iv) le problematiche relative ai bilanci di esercizio e ai bilanci consolidati delle principali
società del Gruppo. A tal fine può incontrare il responsabile della revisione del bilancio di Seat
S.p.A., il management di Seat S.p.A., nonché i massimi livelli delle funzioni amministrative delle
principali società del Gruppo insieme ai presidenti o ad altro componente dei rispettivi collegi
sindacali o altri organi di controllo (se esistenti), nonché i responsabili della revisione dei
bilanci delle società stesse;
-
valuta le proposte formulate dalla Società di Revisione per l’affidamento del
relativo incarico, nonché il piano di lavoro predisposto per la revisione ed i risultati esposti
nella relazione e nella eventuale lettera di suggerimenti;
-
svolge gli ulteriori compiti che potranno ad esso essere demandati dal
Consiglio di Amministrazione ed in particolare:
|
|
i.
|
nell’ambito dei rapporti intercorrenti con la società di revisione, valuta il conferimento
degli incarichi alla Società incaricata della revisione contabile del bilancio per servizi
extra-audit ammissibili, secondo quanto previsto dalle procedure aziendali a tal fine
definite;
|
|
|
ii.
|
nell’ambito dei rapporti con le parti correlate esprime un parere sulle regole per la
trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con le parti suddette e di
quelle nelle quali un amministratore sia portatore di interessi, in proprio o per conto di
terzi;
|
-
assiste il Consiglio di Amministrazione nella descrizione, inserita nella
relazione annuale sul governo societario, degli elementi essenziali del sistema di controllo
interno anche ai fini della valutazione dell’a deguatezza complessiva dello stesso;
-
riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente,
sull'attività svolta nonchè sull'adeguatezza del sistema di controllo
interno
|
Comitato per il controllo interno
|
|
|
Presidente
|
Alberto Giussani
|
|
|
Maurizio Dallocchio
|
| |
Marco Tugnolo
|
Per il Comitato Remunerazione si veda l’apposita
sezione.