In conformità al principio 5P1 e al criterio 5C1 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione
ha istituito al proprio interno:
- il Comitato per la Remunerazione
- il Comitato per il Controllo Interno
con funzioni propositive e consultive.
Entrambi i Comitati sono composti da tre componenti; i compiti sono stati
stabilititi con delibera del Consiglio di Amministrazione e possono essere integrati o modificati
con successiva deliberazione del Consiglio.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, i comitati hanno la facoltà di
accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri
compiti.
Membri del Comitato
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato per la Remunerazione
nelle persone dei consiglieri Lino Benassi (Presidente), Dario Cossutta e Luigi Lanari (i
componenti sono quindi amministratori non esecutivi; la presidenza è affidata a un Consigliere
indipendente).
In conformità al criterio 7C3 del Codice di Autodisciplina, il Consiglio ha
attribuito al Comitato per la remunerazione il compito di:
(i) formulare proposte al Consiglio di Amministrazione in merito alla
remunerazione degli amministratori delegati e degli altri amministratori che ricoprono particolari
cariche, anche con riferimento alla determinazione dei piani di stock option,
monitorando l'applicazione delle decisioni adottate dal consiglio stesso
(ii) valutare periodicamente i criteri adottati per la remunerazione dei
dirigenti con responsabilità strategiche, vigilare sulla loro applicazione sulla base delle
informazioni fornite dagli amministratori delegati e formulare al consiglio di amministrazione
raccomandazioni generali in materia.
Il Consiglio ha altresì deliberato che il Comitato per la Remunerazione, nello
svolgimento delle proprie funzioni, possa avere accesso diretto alle informazioni e alle funzioni
aziendali.
|
Comitato per la remunerazione
|
|
|
Presidente
|
|
|
|
|
|
|
|
Per il Comitato per il Controllo Interno si veda l’apposita
sezione.
(I) Dimissionario