Governance

Consiglio di Amministrazione

Al Consiglio di Amministrazione è attribuito un ruolo centrale nel sistema di Corporate Governance della Società; si riunisce con regolare periodicità (ordinariamente mensile), organizzandosi e operando in modo da garantire un effettivo ed efficace svolgimento delle proprie funzioni.
 
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società e ha pertanto facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, in Italia come all'estero, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea (art. 19 dello Statuto Sociale).
Ai sensi dell’art. 14 dello Statuto sociale, il meccanismo di nomina alla carica di Consigliere avviene sulla base di un meccanismo di voto per liste concorrenti, sistema che assicura la massima trasparenza procedurale e una omogenea composizione del Consiglio.
 
Si segnala che ai sensi dell'art. 14 dello Statuto, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di 7 (sette) a un massimo di 21 (ventuno) Consiglieri. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 9 aprile 2009 ha nominato il Consiglio di Amministrazione, determinandone in 11 i componenti, e il Collegio Sindacale per il triennio 2009 -  2011 sulla base dell'unica lista presentata dal socio STERLING SUB HOLDINGS S.A., detentore del 14,837% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.
 
La Società ha attribuito le cariche sociali a due consiglieri distinti, il Presidente e l'Amministratore Delegato. Ai sensi del criterio applicativo 2C1 del Codice di Autodisciplina, soltanto l'Amministratore Delegato è da considerarsi Consigliere esecutivo. I restanti consiglieri - non esecutivi, quindi – sono per numero, competenza e autorevolezza tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari; in particolare, prestano particolare cura alle aree in cui possano manifestarsi conflitti di interesse.
 
Per una completa trattazione del ruolo e delle competenze del Consiglio di Amministrazione si veda la Relazione Annuale sulla Corporate Governance nell’apposita sezione.

 
Consiglio di Amministrazione 

 

   
Presidente
Enrico Giliberti

 

 

Amministratore Delegato

Alberto Cappellini(*)

   
Consiglieri
Lino Benassi (I)
  Dario Cossutta

 

Maurizio Dallocchio (I)

 

Alberto Giussani (I)

 

Luigi Lanari (II)

 

Pietro Masera

 

Antonio Tazartes

  Marco Tugnolo(**)
  Nicola Volpi
   
   
   
   
Segretario del Consiglio di Amministrazione Marco Beatrice
   
Comitato per la Remunerazione  
 
Presidente Lino Benassi
 
 

Dario Cossutta

 
  Luigi Lanari (II)
   
Comitato per il Controllo Interno  
 
   
Presidente         Alberto Giussani
  Maurizio Dallocchio
  Marco Tugnolo (**)
   
Collegio Sindacale  
   
Presidente Enrico Cervellera
    
Sindaci Effettivi Vincenzo Ciruzzi
  Andrea Vasapolli
   
Sindaci Supplenti Guido Costa
   Guido Vasapolli 
    
    
Rappresentante comune degli azionisti di risparmio Stella D'Atri (***)
    
   
Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.
   
                                                                                               

(*) Nominato dall'Assemblea Ordinaria del 21 aprile 2010. L'Ing. Cappellini era stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2009 in sostituzione del Dott. Majocchi, dimissionario. Il Consiglio di Amministrazione post assembleare riunitosi il 21 aprile 2010 ha confermato l'Ing Cappellini nel ruolo di Amministratore Delegato.

(**) Nominato dall'Assemblea Ordinaria del 21 aprile 2010. Il Dott Tugnolo era stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione nel corso del 2009 in sostituzione del Dott. Lucchini, dimissionario. Il Consiglio di Amministrazione post assembleare riunitosi il 21 aprile 2010 ha confermato il Dott Tugnolo nel ruolo di componente del Comitato per il Controllo Interno.

(***) Nominata dall'Assemblea speciale degli Azionisti possessori di azioni di risparmio tenutasi il 20 aprile 2010.

(I) In possesso dei requisiti contemplati dall’art. 148, comma 3, Dlgs 58/98 nonché dal Codice di Autodisciplina delle società quotate per essere qualificato come indipendente.

(II) Dimissionario

 

 

Ultimo aggiornamento: 06 settembre 2010 11:00