La nostra nuova sede

Dal 1925 al 1964

SEAT, Società anonima Elenchi ufficiali per gli Abbonati al Telefono, nasce il 23 maggio 1925 con un capitale di 100 mila lire. La sede operativa è a Torino in via Saluzzo 56. Gli azionisti sono: Sip (65%) e Giani (35%). Umberto Brogli, vicedirettore della Sip, è eletto alla carica di Presidente e Giuseppe Giani, titolare della società Giani & C., ex concessionaria per la pubblicazione degli Elenchi Telefonici di Stato e di fatto rilevata dalla SEAT, alla carica di Consigliere Delegato.
 
1926-1944 StipelGià in questi anni, nonostante l’uso del telefono fosse ancora limitato, si capisce che gli elenchi telefonici non sono solo archivi di nomi e numeri, ma anche e soprattutto efficaci veicoli pubblicitari.
Le società editrici degli elenchi, perciò, forniscono agli inserzionisti diversi strumenti per aumentare la loro visibilità. Con il progressivo estendersi del servizio, le reti telefoniche sono suddivise in cinque zone, affidate ad altrettante società concessionarie. La Stipel (Società telefonica interregionale piemontese e lombarda), la Telve (Società telefonica delle Venezie), la Teti, (Società telefonica Tirrena) che gestisce il servizio in Liguria, Lazio, Toscana e Sardegna, e a Orvieto, la Timo (Società telefonica Italia Meridionale) per le zone dell'Emilia Romagna, Marche, Molise, e parte dell’Umbria e infine la Set (Società esercizi telefonici) per l’Italia meridionale compresa la Sicilia. Parallelamente opera l’Azienda di Stato per i servizi telefonici: l’ASST, con il compito di gestire il traffico interurbano e di mettere in relazione e coordinare le concessionarie. 1926 Elenco abbonati
 
Nel 1925 la SEAT firma il capitolato di concessione per la pubblicazione degli Elenchi con la Stipel e iniziano le trattative con la Timo e con la Set. Il primo elenco edito da SEAT nell’ottobre 1925 ha dimensioni maggiori rispetto ai volumi degli anni precedenti: contiene tutti gli abbonati del Piemonte, esclusa la provincia di Novara, e conta 384pagine. Oltre all'Alfabetico, al Categorico e al Numerico, ha in più un Elenco Stradale per rintracciare un numero telefonico a partire dall’indirizzo dell’abbonato. Nel 1927 SEAT subentra all’Editoriale di Trento nella pubblicazione degli Elenchi Timo e ne acquisisce la concessione per sei anni. Deve però aspettare il 1930 per l’acquisizione della concessione della zona Telve e dell’intera zona Set, compresa la ex “Telefonica delle Puglie”. Nel 1930 si assiste ad un significativo incremento nelle pubblicazioni per la Stipel, che opera in Lombardia e Piemonte, i cui elenchi locali sono pubblicati da SEAT.
 
1930 Elenco abbonatiGli anni Trenta iniziano con grandi cambiamenti nelle partecipazioni societarie attraverso passaggi di azioni e nuove acquisizioni. Nel 1933 sono cedute delle azioni Set alla Sip, a causa della nuova organizzazione del gruppo telefonico, e si costituisce la Stet, la Società Torinese Esercizi Telefonici. Nel 1934 si ha invece il trasferimento dei certificati azionari SEAT dalla Sip alla Saiat (Società immobiliare attività telefoniche), sub-holding della Stet che raccoglie, oltre alle attività immobiliari connesse al servizio telefonico, la Scintilla (Assicurazioni), la SEAT e la Seta Società Esercizi Telefoni Autostrade.
 
Il quinquennio ‘35-39 risente delle difficoltà economiche del paese che si ripercuotono sulle maggiori aziende italiane e in modo rilevante anche sulla SEAT. La diminuzione dei consumi porta a una minor richiesta della pubblicità sugli elenchi telefonici e rende necessario abbassare in parecchie zone le tariffe pubblicitarie, ma le perdite continuano e s’i mpone una radicale riorganizzazione della Società anche in rapporto alle direttive del nuovo gruppo azionario che richiede la realizzazione di “tutte le economie possibili”. Sul piano editoriale si cercano soluzioni per ridurre lo spazio occupato: la cura nell’impaginazione consente di risparmiare un notevole numero di pagine in ciascun elenco e gli effetti del rincaro della carta sono limitati grazie all’oculatezza con la quale si effettuano gli acquisti e le scelte editoriali.
 
Nel 1937 l’avvenimento più significativo è la realizzazione dell’Elenco dell'Eritrea. Analoga richiesta è formulata dal Regio governo di Addis Abeba. Sempre nel 1939 è pubblicata la II edizione dell’elenco di Asmara e definita la convenzione per l’edizione dell'elenco di Addis Abeba. I listing degli utenti telefonici dell’Eritrea e dell’Etiopia e delle altre colonie italiane, Libia, isole del mare Egeo, sono riportati nell’”Elenco Generale dei Telefoni d’Italia” con “dignità” pari a quelli del territorio metropolitano.
 
Per far fronte ai problemi economici si adottano misure per contenere il consumo di materie prime: abolizione dello Stradale e del Numerico, la cui pubblicazione è obbligatoria per le reti con non meno di 10.000 abbonati.
 
Con l’inizio della guerra lo sviluppo editoriale che aveva caratterizzato i primi anni Trenta si arresta bruscamente. Gli spazi pubblicitari, soprattutto a pagina intera, si riducono drasticamente. L’aumento dei costi è drammatico e si cerca in tutti i modi di risparmiare. Malgrado ciò SEAT realizza importanti innovazioni. Nell’elenco di Milano, ad esempio, è rinnovata la parte stradale: si introducono i dati di orientamento di ogni via e piazza, l’indicazione delle linee tranviarie e filoviarie che percorrono la città e che passano nelle sue adiacenze, e sono aggiunte altre importanti indicazioni come quelle relative ai principali uffici di interesse pubblico.
Nel 1942 la guerra entra nel vivo, e questo porta alla mancata pubblicazione dell’Elenco Generale, che rimarrà sospeso per tutta la sua durata, e degli elenchi della quinta zona a seguito del mancato rinnovo della convenzione con la SET.
 
Nel 1943 la situazione economica della Società è gravemente danneggiata dalla guerra a causa delle incursioni aeree che colpiscono Torino e che provocano la distruzione di quasi tutte le scorte di carta. Per disposizioni superiori gli elenchi dell’anno sono pubblicati solo per la parte alfabetica. Ciò comporta anche l’annullamento dei contratti pubblicitari acquisiti, con la quasi totale perdita dei relativi introiti.
La crisi innescata dalla guerra continua e nell’aprile del 1944 è decisa la liquidazione della Società. Vista la situazione generale del paese diventa, infatti, quasi impossibile anche per SEAT rispettare i contratti con la tipografia, la legatoria, e le società telefoniche. La ripresa della pubblicazione degli elenchi avviene solo dopo due anni dalla loro sospensione ma va tutto ricostruito: dalle commissioni d’ordine sino al recupero della clientela che è disorientata e sfiduciata per le condizioni critiche del mercato e per le conseguenze della guerra.
 
La pubblicazione degli elenchi riprende gradualmente con la fine del conflitto e nell’edizione del 1947 le categorie sono riviste e inserite, in base alla loro affinità, in ampi raggruppamenti tematici, e, cosa ancor più importante, si torna all’uso del colore nelle inserzioni pubblicitarie. A partire dal 1949 in accordo con la SET si adottano nuove macchine tipografiche per velocizzare la stampa degli elenchi e successivamente per migliorare i tempi d’aggiornamento, è pianificato l’utilizzo di una rotativa precedentemente adibita alla stampa dei quotidiani. In testa alla pagina compaiono spazi con rimandi all’elenco per categorie, spazi che successivamente saranno utilizzati da SEAT e dalle società telefoniche per veri e propri messaggi agli utenti.
 
SEAT riprende anche il processo di acquisizioni e nel 1954, con la pubblicazione degli elenchi della Tetic, diviene l’unica editrice telefonica per l’intero territorio nazionale. Negli anni successivi l’evoluzione editoriale accelera il passo: si tenta la via degli elenchi regionali, mentre le diverse sezioni dell’elenco - alfabetica, categorica, numerica e stradale - per diverse località sono pubblicati in volumi distinti.
 
1958 Elenco alfabetico e per categoriaA partire dal 1958 si accentua il processo di separazione degli elenchi Categorico e Stradale dall'Alfabetico. SEAT compie, così, un passo decisivo verso la trasformazione dell’elenco per categorie in una pubblicazione autonoma, con caratteristiche del tutto proprie. La quantità di volumi da pubblicare diviene così imponente da determinare una revisione anche delle fasi di produzione. Aumentano in questi anni, così come gli abbonati al telefono, anche gli inserzionisti pubblicitari.
 

Le tappe

• 1925
Nasce Seat (Società elenchi ufficiali abbonati al telefono) stampa gli elenchi telefonici del nord Italia

• 1951 – 1958
Seat allarga la sua sfera geografica, stampando gli elenchi telefonici anche nel centro-sud Italia

• 1964
Seat stampa gli elenchi telefonici per SIP, diventata l’unico concessionario telefonico italiano. Seat è controllata al 100% da STET.

Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2008 09:17